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Elric di Melnibone’: la nuova edizione.


Elric di Melniboné di Michael Moorcok, il primo antieroe della fantasy contemporanea... una pietra miliare per tutti gli appassionati del fantastico e dell’eroico.
"Fra le tante saghe di Heroic Fantasy questa di Elric di Melniboné è senz’altro la migliore e la più famosa. Scritta negli anni ’60, ha come protgonista l’eroe albino dell’impero decadente... Elric il Negromante è un’eroe atipico molto diverso dai soliti guerrieri barbari..."

Così recitava la quarta di copertina del Volume Unico (La Saga di Elric) pubblicato dalla Nord, negli anni ’80, dopo i due altrettanto celebri libri pubblicati alla fine degli anni ’70. Dopodiché tanta confusione, pubblicazione a singhiozzi, errori nel passaggio editoriale dalla "defunta" Nord alla Fanucci.

Porrà l’editore romano, rimedio a tutto questo?
Per rispondere alla domanda prendiamo in esame le uscite di questi ultimi due anni relativi ai titoli della saga. Allo stato attuale delle cose la Fanucci ha pubblicato 3 volumi.
La saga di Elric di Melniboné vol. 1 (2006)
La saga di Elric di Melniboné vol. 2 (2006)
La saga di Elric di Melniboné vol. 3 (2007)

Ora, quello che ci proponiamo di capire è: questi tre "nuovi" libri a cosa corrispondono se confrontati con i mitici volumi del 1978 e del 1979 usciti nella Fantacollana Nord ?
Elric di Melniboné, 1978
Elric il Negromante, 1979
... e ancora, ma sopratutto direi, come stanno in relazione questi nuove uscite con il volumone unico, uscito per "Collana Narrativa", che comprendeva i primi due testi citati?

Perdonate da subito le eventuali ripetizioni e lungaggini ma , per ricostruire in questo magma informe un po’ della recente e complessa vicenda libraria dell’Albino, è necessario evitare imprecisioni. In rete c’è punta o poca chiarezza.

Finalmente ho messo le mani (l’ho qui davanti a me e lo posso confrontare con la nuova edizione di Fanucci) sul volume unico della Nord:
"La Saga di Elric di Melniboné"
Il volume era così battezzato e usciva, come già detto, per collana Narrativa Nord ed era la summa dei precedenti due volumi sopra-citati:
"Elric di Melniboné (1978)" contenente::
Elric of Melniboné - Elric di Melniboné
Sailor of the Seas of the Fate - Sui Mari del Fato
The Wierd of the White Wolf - Il Fato del Lupo Bianco
"Elric il Negromante (1979)" contenente:
The Vanishing Tower - La torre che svaniva
The Bane of the Balck Sword - La maledizione della spada nera
Stormbringer - Tempestosa
...all’interno del volume unico i due libri sono riportati come TOMO PRIMO e TOMO SECONDO.

Fanucci ha ripreso la dicitura del volume unico "La Saga di Elric di Melniboné" e l’ha pubblicato in tre parti, comprendendo due episodi per volume.
Volume I
Elric of Melniboné - Elric di Melniboné
Sailor of the Seas of the Fate - Sui Mari del Fato
Volume II
The Wierd of the White Wolf - Il Fato del Lupo Bianco
The Vanishing Tower - La torre che svaniva
Volume III
The Bane of the Black Sword - La maledizione della spada nera
Stormbringer - Tempestosa

Differenze e Similitudini.
Il carattere è decisamente più grande (meno male!), la traduzione è sempre quella di Roberta Rambelli, le titolazioni anche, salvo in alcuni punti, dove per l’edizione Fanucci ne compaiono di nuove. Questo per lo più succede all’inzio degli episodi. Un esempio:
- La Torre che svaniva. Nella nuova edizione compare un inter-titolo "Libro Primo * Il Tormento dell’Ultimo Signore" che, per quanto mi risulta, non è mai apparso nelle precedenti edizioni Nord.
Sono state anche invertite le dediche con le citazioni dalla "Cronaca della Spada Nera", messe adesso una per pagina, aumentando la foliazione.

Perché riporto questo dettaglio apparantemente insignificante? Perché la scelta, mi pare, di per sè incomprensibile.
Non aggiunge niente alla gradevolezza del volume, anzi lo rende più dispersivo e di contro aumenta l’impegno di spesa sulla carta per l’editore. Un impegno poi che viene disatteso vista la perdita, purtroppo, della Mappa del Mondo di Elric. Sicuramente ne in questi anni abbiamo viste mappe migliori e graficamente più interessanti e innovative ma, una visione cartacea del mondo, mi sembra che rimanga un elemento indispensabile per la corretta comprensione del racconto fantastico.
Insomma queste due scelte sembrano decisamente conflittuali e molto poco ragionate visto che non se ne riscontrano in alcun modo le necessità tipografiche.

Vabbeh... quello che sarebbe interessante capire adesso é come la Fanucci si giocherà i prossimi, annunciati, volumi. Che cosa conterrà la quarta uscita della saga?
Stando a quello che mancherebbe per completare, in modo omogeneo, il quadro delle avventure di Elric, potremmo presuppore:
Volume IV
1989- La fortezza della perla (The Fortress of the Pearl) Ed. Nord
1998- La vendetta della rosa (The Revenge of the Rose) Ed. Nord
Volume V
2001- La Figlia della ladra di sogni(The Dreamthief’s Daughter) Fanucci
...pubblicato come continuazione dei "suoi" romanzi sul "Campione Eterno" (la grande colpa di cui si è macchiato l’editore romano!)
2005- The White Wolf’s Son: The Albino Underground
Ancora inedito.

Per concludere questa breve e umile analisi della riproposizione delle avventure del Negromante Albino, ci permettiamo di argomentare sulla scelta delle copertine. In passato la Nord ha proposto copertine internazionali, facendo crescere e formando il gusto del fantastico in un Italia, specie allora ben poco adusa alla fantasy eroica. L’opera di Moorcock poi, che è giustamente ricordata per le indimenticabili le tavole di Michael Whelan recentemente elletto tra i Gran Maestri dello Spectrum, meritava sorte migliore.
Se Fanucci avesse seguito la medesima strategia della Nord, adesso in Italia avremmo potuto ammirare le nuove copertine di Robert Gould, celeberrimo personaggio a tutto tondo dell’arte fantasy mondiale, nonché incredibile artista dal gusto pre-raffaellita ed esponente di spicco del Nuovo Romanticismo americano. Con questo senza nulla togliere alle tavole di Daniele Colaiacomo, che ci lasciamo però francamente indifferenti e di cui lo stesso Moorcock non è parso troppo convinto.
Michel Moorcock sugli artisti che lo hanno rappresentato:
«I think Cawthorn and Amano, though extremely different, are my favourites for covers. Whelan’s Elric covers are magnificent examples of their genre. Gould, for me, captures more of the character I imagine.»
- Fonte Multiverse.org Official Forum, per approfondire si consiglia la lettura dei link correlati.

Insomma, tiriamo le fila!
Continuiamo a confidare nella Fanucci che, nonstante le tante scelte discutibili e la qualità discontinua, ci rende nuovamente disponibili (in modo omogeneo si spera) le avventure del leggendario Albino di Melniboné.
Di contro suggeriamo, a chi ha i volumi della Nord, di tenerseli ben stretti e di non iniziare a sentire la pur lecita necessità di acquistare i nuovi volumi della Fanucci, a meno che non siano previsti un quarto e quinto volume che, assieme a una bella mappa del mondo, diano una visione omnicomprensiva di tutta la saga.

Magiuzino

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- Multiverse.org - The Official Michael Moorcock Website
- Multiverse.org Official Forum - La discussione sulla Cover Art
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